La magia per trasformare un “lead” in un “customer”

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La magia per trasformare un “lead” in un “customer”

Sei efficaci mosse per raccogliere risultati di successo

 

  • CONSIGLIO NUMERO 1 : Prestare la massima attenzione alla Brand Awarness (crescita del marchio d’azienda) – i contenuti sono uno strumento fondamentale per soddisfare le esigenze di primo livello di un potenziale cliente. La vostra autorevolezza e competenza saranno l’elemento discriminante tra un buon contenuto e un contenuto comunicato con efficacia. Per sostenere questa prima fase è necessario investire tempo e risorse (molto meno di quelle che potete immaginare) per ampliare il più possibile la vostra platea di ascoltatori (sponsorizzando il contenuto su google e/o facebook ad esempio). Con immagini, video, informazioni, infografiche si cercherà di catturare l’attenzione; fornendo contenuti interessanti invoglieremo i nostri interlocutori a tornare sul vostro sito internet, blog, pagina facebook.

 

  • CONSIGLIO NUMERO 2 :Strutturare la strategia secondo una “lead generation” ossia cercando di raccogliere un vasto numero di dati dei vostri potenziali clienti: chi sono, di cosa si occupano, la loro localizzazione geografica, gli interessi. Assicuratevi che i contatti siano “volontari” ossia che chi vi fa visita vi lasci i propri riferimenti per poter rimanere in contatto. Uno strumento valido in tal senso è la compilazione di un semplice form al termine del quale l’utente potrà ricevere in cambio qualcosa: informazioni, sconti, guide, webinar, ebook.

 

  • CONSIGLIO NUMERO 3:Una volta aperto un canale diretto con queste persone è necessario curare le relazioni e se vi hanno fornito i loro dati molto probabilmente saranno interessati anche al vostro prodotto o servizio. E’ in questo momento che dovete cominciare a incentivarli all’acquisto.

 

  • CONSIGLIO NUMERO 4:Conclusa l’operazione di vendita il vostro cliente non dovrà essere abbandonato a se stesso, anzi: offrite servizi post vendita facendo percepire il vostro valore aggiunto. Così facendo riuscirete a valorizzare ancora di più l’esperienza di acquisto e riuscirete a mantenere salde le relazioni tra clienti e il vostro marchio.

 

  • CONSIGLIO NUMERO 5:Questa è la fase in cui si coltiva la fidelizzazione. Alla luce delle informazioni che il lead vi ha lasciato, della sua trasformazione in customer, della sua soddisfazione sull’acquisto effettuato, sarete in grado di interpretarne le abitudini e gli interessi in maniera ancora più approfondita. I contatti a questo punto si fanno ancora più categorizzati e suddivisi così da essere certi di fornire a chi ha già acquistato un servizio o un prodotto da voi, contenuti ancor più accattivanti e personalizzati.

 

  • CONSIGLIO NUMERO 5:Curati e coccolati i vostri clienti saranno a loro volta gli ambasciatori perfetti del vostro brand. Loro per primi parleranno ad amici e conoscenti delle caratteristiche dei vostri servizi e prodotti. Tenete però presente la percentuale di clienti soddisfatti che parla bene di un’azienda da cui ha acquistato qualcosa è irrisoria rispetto al popolo delle “malelingue”. Chi infatti ha vissuto un’esperienza negativa tende a raccontarlo (così almeno dicono più ricerche effettuate) ad almeno 11 persone.

 

Insomma: costruirsi un’immagine ed ampliare il numero di propri clienti è un’operazione lunga che richiede tempo, “bruciarsi”, invece, è un attimo.

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